Sulla Street Art

 London 1

 Vhils, Hewett Street, London

L’arte di strada ritorna figurativa, e accetta lo spirito o, meglio,  sembra accettare la melanconica spiritosaggine di chi (come Koons – vedi: http://www.artnet.com/auctions/search/?q=keyword-koons_2014-category-all-artworks-active-auctions-only&utm_campaign=advertising&utm_source=040814adroll&utm_medium=link/-, Cattelan, Beecroft e altri) pensa che, in mancanza di meglio, una battuta o uno scherzetto sia un contenuto accettabile. Questo apre una gamma di possibilità tra la noiosa ovvietà dei suddetti e qualcosa che, sebbene figurativa, riesce talvolta ad essere satirica, per esempio nel caso di Banksy, il quale fra tutti è il più inventivo ed efficace. Continua a leggere

Iconologia dell’arte contemporanea

Supporters of the ruling Bangladesh Awami League beat a lawyer in DhakaEmporio Porpora, Docuperformance Street, 2014

L’arte contemporanea è qualsiasi cosa un gruppo qualsiasi di persone vuole considerare tale. Non è quindi il risultato di un’elaborazione specifica, ma il risultato di un’indicazione da parte di una comunità interpretativa, grande o piccola, che decide di fruire di un oggetto o di un comportamento come fatto estetico. Vedi i testi di Arthur Danto in proposito. Continua a leggere

La letteratura: tradizioni e aggiornamenti.

Women AgeingLeonardo Terzo, La letteratura, signora mia, non è più quella di una volta, London, 2010.

Ci sono diverse idee sul concetto di letteratura, su cosa si intenda per essa e addirittura se essa esista in realtà. Per cominciare, possiamo dire che la letteratura è un concetto e, dal punto di vista materiale, cioè dal punto di vista dei testi che possano essere considerati letterari, dobbiamo dire che la letteratura è tutto ciò che viene usato come tale. Continua a leggere

Che cos’è la critica 3. Il giudizio di valore

xwq01Leonardo Terzo, Untitled, 1998.

Per quanto riguarda il giudizio di valore invece, la critica deve tener conto non solo delle caratteristiche dell’oggetto da capire, ma, almeno in uguale misura, degli interessi degli interpreti e quindi dei loro gusti, che sono propriamente estetici, ma implicano quelli etici e politici, e sempre all’interno di specifici contesti antropologici. Continua a leggere