Leonardo Terzo, Teaching literature and new technology

 

Leonardo Terzo, Pozzanghera, 2014

 

L’ipertesto e insegnamento della letteratura con le nuove tecnologie

(Teaching Literature and New Technologies. Università di Pavia, Aula Foscolo, Ottobre 1999.)

Fino a trenta anni fa circa, era opinione comune che la letteratura non fosse una materia che si potesse insegnare. Era un’opinione singolare, che separava la letteratura dalle altre arti, come la pittura, l’architettura e persino la musica, le cui scuole, officine e botteghe, dove il maestro aveva degli allievi che lavoravano con lui, erano istituzioni normali sin dal Medio Evo e dal Rinascimento. Leggi tutto “Leonardo Terzo, Teaching literature and new technology”

Leonardo Terzo. Che cos’è l’arte

Leonardo Terzo, Self-portrait as photogtapher

L’arte è il prodotto di un’attività umana che, nella finzione e con l’immaginazione, crea oggetti intesi a provocare piacere sensibile e intellettuale a chi ne fa esperienza.

Un interlocutore che ha letto questa nota, mi dice che, pur ammirando egli l’opera di Francis Bacon, non ne ricava un senso di piacere, ma una certa sgradevolezza.

Forse allora occorre dire che la reazione sensibile che accompagna l’ammirazione intellettuale può essere di piacere o di dispiacere. Resta peraltro una reazione sensibile. Vedi il post successivo, del 13 agosto.

Leonardo Terzo, Estetica e Storia nel nuovo millennio

Leonardo Terzo, In and out, 2018

Il confronto più o meno conflittuale tra teoria e pratica critica, tra ideologia e formalismo, tra politica ed estetica, continua nel nuovo millennio con atteggiamenti più dialettici.

Si riconosce che la teoria delle arti ha una sua specificità, intrisa di interessi sociali, ma non identificabile con la storia sociale. Si riconosce o si rinnova la consapevolezza che il modo di “fare politica” delle arti va rifondato sull’evoluzione delle forme. E che il concetto di “forma” è insieme “retinico” (nuovo modo di indicare il sensibile) e intellettuale.

In sostanza non è, o non è solo, la dimensione socio-politica che influisce sulle scelte estetiche, ma dialetticamente anche l’arte intuisce e contribuisce a formare le visioni politiche. La dimensione estetica, come originalità dell’artista, riprende il suo valore nella teoria della cultura per capire la realtà e fare la storia.

Leonardo Terzo, Arte, Ideologie, Istituzioni

Beuys e il coyote

 

Smascherare l’arte come ingannevole strumento di oppressione sociale delle classi dominanti, invece che celebrazione di valori umani universali, non invoglia i fruitori alla sua frequentazione e al suo apprezzamento.

Se invece il pubblico continua incredulamente a frequentarla, sebbene solo in parte, e per la parte che riscuote ancora stupore, se non apprezzamento, dimostra una divisione del pubblico. Il pubblico infatti è attratto o respinto non tanto per una presa di coscienza ideologica, bensì per una semplice possibilità di comprendere o no quello che vede. Leggi tutto “Leonardo Terzo, Arte, Ideologie, Istituzioni”

Leonardo Terzo, Arte, Critica e “Studi culturali”.

Arte, Critica e “Studi culturali”

Dagli anni ’70 in poi, l’interesse della critica si sposta dall’analisi delle opere alla funzione e agli effetti sociali delle arti. Il pubblico diventa il co-autore del testo e i suoi interessi, superando le acrobazie diagrammatiche dello strutturalismo, diventano le nuove principali direzioni di analisi: psicoanalisi, marxismo, femminismo, post-colonialismo, nuovo storicismo. Leggi tutto “Leonardo Terzo, Arte, Critica e “Studi culturali”.”