Letteratura ready made, di Leonardo Terzo

Hic Sunt Group, Autoritratto in incognito, 1996

 

Perché il ready made, alla Duchamp, ha avuto successo nelle arti e non in letteratura? Duchamp col suo orinatoio era aggressivamente satirico. Denunciava la falsa “democratizzazione” dell’arte come appiattimento dell’invenzione sulla tecnica industriale, ma è stato fagocitato dal successo.  Perciò la sua critica alla promiscuità dei valori è stata capovolta e sublimata in ulteriore prova del valore della promiscuità. Continua a leggere

Assurdo, Paradosso, Follia: Beckett, Wilde, Shakespeare.

Assurdo, paradosso, follia.
Samuel Beckett, Oscar Wilde, William Shakespeare

A cura di Leonardo Terzo

                                                    Art Eating or Saggi di
Barbara Berri, Silvia Monti, Leonardo Terzo, Edoardo Zuccato

Arcipelago Edizioni

Assurdo, paradosso, follia, sono concetti in parte coestensivi. Per comodità di schematizzazione si potrebbe dire che in Beckett prevale l’assurdo, in Wilde il paradosso, in Shakespeare, tra le tante cose, c’è la visione, e anche l’elogio, della follia nella sua variegata fenomenologia. Continua a leggere

Dal Modernismo al Postmodernismo. Sei lezioni di Leonardo Terzo.

Leonardo Terzo, A Medium in a Medium, in a Medium, 2011

1. Postmodernità e postmodernismo

Ci sono due prospettive per considerare il postmodernismo: un punto di vista genealogico e uno analogico. Il primo delinea in ciascuna delle arti come il postmodernismo si è evoluto e distinto dal modernismo di quella specifica arte. Il secondo delinea il modo in cui ogni arte identifica il suo postmodernismo in rapporto a quello delle altre arti. In conseguenza di questa trasversalità analogica il postmodernismo è diventato un oggetto di studio teorico, come fase storica e culturale definita e indipendente. Ciò finisce per dare un involucro di coerenza ad un contenuto che invece vorrebbe presentarsi come una proliferazione dispersiva. Continua a leggere