Arte e comunicazione 5

Leonardo Terzo, Tradizione, 2018

In termini di teoria della comunicazione l’autore è il mittente, l’opera è il messaggio e il pubblico è il destinatario.

Il mittente peraltro può avere un committente. Per esempio chi commissiona all’artista il suo ritratto, o quello della sua famiglia, o quello della sua dimora. Il committente è insieme quindi mittente putativo e destinatario specifico, e promotore del ruolo per tutti gli altri destinatari del pubblico.

L’opera come messaggio ha comunque un significante, o forma, e un significato, o contenuto. E la tradizione sembra privilegiare i contenuti, mentre le avanguardie sembrano privilegiare le forme.

Il messaggio estetico può riferirsi alla realtà, illustrandone specifiche peculiarità messe in evidenza; o privilegiare l’immaginazione, fino ad abolire ogni riferimento reale, per soffermarsi sulle invenzioni e gli effetti espressivi, visivi per la pittura, sonori per la musica, stilistici per la letteratura.

Il destinatario è ampio: dal solo committente al mercato, o ad un gruppo di colleghi artisti e critici, e variabile nel tempo: dal committente immediato ai fruitori del mercato, alle vicende legate alla fortuna dell’autore, in vita e presso la critica, ufficiale e no, e dopo la morte anche per secoli.

Leonardo Terzo, Avanguardia, 2018