Il fascino del brutto

Questa fotografia, (fatta da me, dopo aver chiesto il permesso all’interessata, che ne è stata compiaciuta) è bella ma, o perché, mostra una cosa brutta. Ciò dimostra che il brutto può essere affascinante, per vari motivi: perché stupisce e sorprende, o perché, un po’ meschinamente, ci rallegra capire che noi non siamo così. Il gusto della percezione sensibile è complesso. O forse qui, insieme al brutto c’è comunque qualcosa che attrae: è pur sempre una persona umana, femminile, che nella scelta delle cose che a noi non piacciono dimostra l’esistenza di un’intera realtà antropologica generazionale, spia di una civiltà “altra”, e che a noi, come studiosi di estetica e di costume, dovrebbe comunque interessarci. E infatti ci affascina. A ben vedere c’è un’armonia che è la qualità del bello, sebbene orrida.