L’infezione attuale e il romanzo La peste di Albert Camus

La situazione che stiamo vivendo, come possibili infetti, mi ricorda uno dei miei romanzi preferiti, La peste, di Albert Camus, premio Nobel del 1957. Morto nel 1960 in un incidente automobilistico. Il romanzo parla della peste che invade la città di Orano, e tutte le situazioni che ne derivano. La città viene isolata, e i personaggi sono i malati, i medici che li curano e tutti gli abitanti che non possono uscire per l’isolamento. Ognuno vive e si impegna per quel che può in ciò che gli resta da fare e da vivere. Molti muoiono, altri sopavvivono finché l’infezione passa e si ritorna alla normalità, ma l’esperienza è così variegata, drammatica e promotrice di autocoscienza, che rileggerla (io la rileggo ogni tre o quattro anni) è sempre un’esperienza di grande effetto.