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Humanistic Management - Intervista sul blog di Nòva 100 |
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Written by Redazione
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Friday, 30 May 2008 21:32 |
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Dopo l’ultima iniziativa che l’ha visto coinvolto in una lunga fase di preparazione in vista della mostra “Vietato Guardare? 15 opere”, una nuova intervista di Leonardo Terzo rilasciata a Renato Bossi è disponibile sul blog di Marco Minghetti per Nòva 100 sullo Humanistic Management.
Tre domande su tre parole chiave rendono chiaramente l’idea degli argomenti in discussione: complessità, impermanenza, umanesimo. Interpretare la realtà nella sua natura multiforme e volatile è un’attività che spesso, più o meno consciamente, evitiamo, per la difficoltà dell’impresa. Il professore si presta così a farci da guida nella selva oscura che è la contemporaneità.
Dopo una umile affermazione che definisce una «pretesa eccessiva» ogni tentativo di comprendere la realtà, ci troviamo in effetti trasportati da un flusso di pensieri e intuizioni in cui possiamo cogliere qualche prezioso suggerimento per capire le dinamiche di una realtà nella quale siamo sempre più protagonisti, ma che sempre meno riusciamo a comprendere. Forse è proprio questo il senso che guida il nostro agire, la necessità di personalizzare la realtà stabilendo dei paradigmi che si posizionano al limite della soggettività, anche in un contesto caratterizzato da troppa informazione e/o dalla mancanza di un’informazione attendibile. Da qui la ribellione silenziosa (o la cruenta rassegnazione) ad una situazione che individua nella sfera del personale e nel motto del “tutto e subito” un punto cardinale dell’agire. L’«estroversione», intesa come «trasposizione dei meccanismi della pornografia a tutto il resto della vita contemporanea», è il risultato più visibile di questo nuovo paradigma culturale. Non voglio anticipare di più. A voi il piacere della lettura.
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