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La poesia non si mangia PDF

A Viesuava Scimborsca



La poesia non si mangia:
È il suo meglio e il suo peggio,
Né si rosicchia
(E neanche si abbaia)
E chi la sa mangiare
Non per questo è poeta.

La poesia non si tocca e forse
Si assapora: resiste e cede,
E chi la vuol toccare ancora
Non è poeta

Ai poeti
Non si fa la guerriglia
Criticando la noia
Ma scrivendogli
Impoesia.

La poesia non si assaggia:
È la fama il suo peggio

Parentesi quadra.
La poesia non è
Mai disordine
La poesia è un ordine
Che non ti aspetti!

Aspetti? Tu?
L'unica parola che ha senso
In questa frase è non.
Chiusa parentesi quadra.

E forse ti consola
Sapere che il suo meglio
Non è la coca-cola.

Dipende.

 
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