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Addio atolli sorgenti dall’acqua E incastonati al
cielo, Lidi ineguali, noti A chi ha sognato tra voi La breve vita d’un’estiva feria;
Lagune alle quali Incantato Ha tuffato il suo corpo, Come al suono delle voci
fantastiche; Arene fini e biancheggianti Sul pendio Come braci di stelle rifulgenti;
Addio! Quanto è tristo l’umore Di chi, svagato tra voi, Se ne allontana!
Egli si maraviglia D’essersi potuto risolvere, E tornerebbe allora Se non pensasse che un
giorno Tornerà dovizioso Dov’è promesso e preparato un rito, Dove il sospiro segreto del
mare Solennemente muore. Di tal genere, Se non tali appunto, Erano i pensieri
di Prospero, Mentre la barca Lo andava avvicinando All’aeroporto di Male.
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