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Godi se ciò che aggiungo al tuo frasario Vi rimena l'ondata
della vita: Qui dove affonda un caldo Viluppo di pulsioni, Sfoglieremo soltanto il
sillabario. Il sussurro che senti non è un volo Di sublimi promesse identitarie; Il
tocco che al tuo corpo cerco è il dono D'estasi senza tempo sensuali. Il piacere è di là
dall'erto muro; Se accarezzi la palma che ti salva Tocchi forse la meta Dolce, ignara,
là dove il cielo Si propende duro. Cerca la maglia rotta nella rete Che ti cinge, da
me corri Nell'aria. Vieni Per te l'ho creata questa sete Per me finalmente vuoi
appagarla.
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