Daily Aesthetics, 20. 8. 2016. Dall’estetica alla sociologia dell’arte, alla metodologia antropologica, all’analisi di mercato.

IMG_5229Leonardo Terzo, Grande Minimalismo, 2016

Partirò da un particolare minore, sebbene specifico: come l’arte comunica le idee in termini formali. Continua a leggere

Sulla Street Art

 London 1

 Vhils, Hewett Street, London

L’arte di strada ritorna figurativa, e accetta lo spirito o, meglio,  sembra accettare la melanconica spiritosaggine di chi (come Koons – vedi: http://www.artnet.com/auctions/search/?q=keyword-koons_2014-category-all-artworks-active-auctions-only&utm_campaign=advertising&utm_source=040814adroll&utm_medium=link/-, Cattelan, Beecroft e altri) pensa che, in mancanza di meglio, una battuta o uno scherzetto sia un contenuto accettabile. Questo apre una gamma di possibilità tra la noiosa ovvietà dei suddetti e qualcosa che, sebbene figurativa, riesce talvolta ad essere satirica, per esempio nel caso di Banksy, il quale fra tutti è il più inventivo ed efficace. Continua a leggere

Che cos’è la critica 1. Interpretazione, valutazione ed evenemenzialità.

Il-bacio-della-musa-8Leonardo Terzo, Il bacio della musa, 1990 circa.

Il termine “critica” deriva dal greco “krisis”, che significa giudizio. L’uso del termine per indicare le procedure d’analisi delle opere artistiche e letterarie inizia nel ‘600, ma ovviamente ciò che si intende con questo termine esiste sin dall’antichità, basti pensare ad Aristotele, Cicerone, Quintiliano, Orazio ecc. La critica, in quanto ricezione, incide a sua volta sulla produzione letteraria (artistica in generale) stessa, in uno scambio reciproco continuo: l’analisi delle opere produce le idee critiche e le idee critiche influenzano la composizione delle opere. La lettura stessa è in nuce un procedimento critico, che poi si manifesta come opinione dei lettori, in termini di apprezzamento e commento. Continua a leggere

Beuys e il coyote

118-coyote-i-like-america-and-america-likes-me.jpg w=720&h=478Joseph Beuys e il coyote

Certamente Joseph Beuys (1921-86) è stato una persona molto impegnata eticamente e politicamente, anche se con sfumature di misticismo esoterico. Infatti pare che in vita e anche successivamente sia stato celebrato come personaggio carismatico. Ma questo succede anche a personaggi che non hanno esibito lo stesso impegno, come Hirst o Warhol, o addirittura si fanno creatori di scherzetti e barzellette come Beecroft, Cattelan o Koons. Continua a leggere

Tanz, il film di Wim Wenders su Pina Bausch, e la deriva dell’arte contemporanea.

Pina Bausch in Café Muller.

Ho visto il film di Wim Wenders su Pina Bausch, e lo consiglio a due categorie di persone: agli amanti della danza, naturalmente, e a chi vuole capire l’arte contemporanea. Non sono un esperto di danza in particolare, ma appartengo certamente alla seconda categoria. Continua a leggere

Le tre funzioni dell’arte nella storia: celebrativa, innovativa, teoretica, di Leonardo Terzo

L’arte ha svolto finora nella storia tre funzioni: celebrativa, innovativa, teoretica.

La prima è stata la funzione rituale e celebrativa, e consisteva nel rappresentare, in modi e in forme che suscitavano l’ammirazione e il consenso, i contenuti relativi ai valori della comunità. Questi contenuti sono stati progressivamente: mitologici, religiosi, neoplatonici, sono stati personaggi ed eventi storici, ritratti borghesi, paesaggi, scene di vita domestica o lavorativa. Continua a leggere