Europei. Abbiamo vinto! di Niccolò Morro

Abbiamo vinto, ma la quadra è penosa, la tattica vergognosa, e Prandelli è da cacciare. Eppure alla fine dei novanta minuti l’Italia aveva sprecato sette palle gol, cinque con Balotelli e almeno altre due con De Rossi. Ma De rossi non ha il compito di segnare. Gioco lento sempre intasato al centro. La maggior parte dei nostri passaggi era indietro. Per fortuna gli inglesi, ammucchiati davanti alla loro area, non hanno mai saputo fare il contropiede nelle due o tre occasioni in cui avrebbero potuto.

Ciononostante Buffon ha dovuto salvare la partita con due parate strepitose o fortunate. All’inizio dei tempi supplementari quando ormai sapeva di non poter essere sostituito, Balotelli non ha più nemmeno fatto finta di giocare con gli altri, e si è messo a tirare da lontano appena arrivava la palla. Poi non ha più fatto neanche quello. Vista la fortuna che abbiamo avuto ai rigori, con la Germania tutto è possibile. Anche prenderne quattro.

 p.s. Su Francia-Spagna di ieri, quasi tutti i commenti si sono sperticati in lodi ai vincitori. Ma prima o poi si sono lasciati sfuggire che è stata la partita più noiosa mai vista. La Spagna avvilisce il gioco facendo registrare alle statistiche quasi mille passaggi e un solo tiro in porta: quello del gol, di testa incontro ad un cross fatto in tutta tranquillità, perché Debuchy (presunto campione già adocchiato dai gonzi italiani) è inciampato su se stesso.

L’azione del gol spiega meglio di tutto cosa è accaduto: i francesi inesistenti, come l’Inghilterra con noi, hanno regalato la partita; alla Spagna non è restato che ringraziare del dono e vincere. Ciononostante prima di perdere i francesi hanno avuto due o tre occasioni dove Benzema e Ribery si sono trovati, quasi contro voglia, in contropiede due contro due, in una metà campo pressoché libera, e hanno sciupato passando la palla ai difensori. Non ha vinto il migliore, ha perso il peggiore.

 

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