Letterina della Seconda Persona della Trinità per Natale

Leonardo Terzo, Sinai, 1969.
(Acquarello su carta da una fotografia di Cartier-Bresson).

Come tutti gli anni dal 2008, a Natale mi faccio tramite della Letterina della Seconda Persona della Trinità agli esseri umani.

Cari esseri umani
che vi dite cristiani
perché vi affidate al messaggio
morale
che duemila e oltre anni fa
la mia nascita ha significato.
Da duemila e oltre anni appunto
rinnovo, come voi ben sapete,
il mistero dell’incarnazione
della mia essenza divina,
per farmi capire da voi.                                      11

E ogni anno mi chiedo
se, con la mia nascita
e fino alla mia morte e resurrezione,
mi sono spiegato bene o no.
Con l’esempio
se non con la parola.                                         17

Il mio messaggio era
ed è
la carità, la prossimità
col bue e l’asinello,
la condivisione
della gioia e della fatica
di vivere.                                                            24

Non vedo condivisione ora,
perché purtroppo da secoli
predicate la competizione,
l’intenzione possente
di possedere
la terra dove avete messo i piedi,
le vostre abitudini,
il diritto di prendere e primeggiare
invece di dare
e non apparire.                                                   34

Forse da voi ho imparato
che ho chiesto troppo,
che il mio messaggio
si è perso. Ed invero
ogni anno
dopo essere nato
mi sono rassegnato
ad essere di nuovo odiato
e ucciso.                                                             43

E finora sono risorto
per tentare di nuovo
ogni nuovo natale
di riproporvi l’esempio
che vano finora v’è apparso.                             48

Quell’anima pia
dello spirito santo
sta  facendo un sondaggio
nella trinità.
Vorrebbe capire
le previsioni
sugli orientamenti
dei cattivi e dei buoni
per decidere
se farmi nascere ancora.                                   58

O più non ne vale
la pena. Ed io, che umano
mi trovo, non so se il perdono
è ancora opportuno.
O tentare davvero
di rifare il creato
e spostare il natale
in un altro universo,
perché qui è tempo perso.
Davvero non so.                                                68

 

 

Her only sister, barbara, a victim look here of domestic violence, was murdered by her husband

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